Piccola Ruota

2025 Gennaio - Giugno

Quando abbiamo deciso di riprendere a incontrarci, a gennaio, abbiamo cercato in centro storico qualcuno che ci ospitasse al chiuso e abbiamo trovato il Circolo Arci di San Bernardo, dove ci hanno sopportati e supportati per 3 mesi. Ci vedevamo lì il martedì, mercoledì e giovedì pomeriggio prima dell'apertura del circolo. Questo è stato il periodo in cui ce la siamo presa più comoda: abbiamo cominciato a conoscerci di più, a fare amicizia tra chi non si conosceva bene. Abbiamo suonato, giocato a ping pong, provato a fare aikido, mangiato, parlato degli argomenti più vari, siamo usciti per fare riunione o parkour al porto... non ci siamo organizzati giorno dopo giorno su che "lezioni" fare come avevamo fatto ad agosto, forse perché non era quello di cui avevamo bisogno, anche perché molti ragazzi arrivavano dopo una mattina di scuola e non c'era la stessa energia per essere produttivi come in estate.


A marzo abbiamo trovato un posto più grande, e soprattutto senza orari, dove, nella stessa modalità in cui ci vedevamo in inverno, potevamo stare fino a sera. Siamo stati in un convento sconsacrato a San Nicola fino a fine giugno. In questo posto, abbiamo parlato del fatto di riprendere a pianificare attività perché avevamo trascorso molti mesi in cui sentivamo di non aver fatto molto. Abbiamo preparato una lavagna su cui segnare gli orari e le date delle attività (per esempio muay thai e aikido) e chi di noi le insegnava, e anche quello che volevamo imparare (inglese, chitarra, ecc.) e ciò che eravamo disposti a condividere con chi fosse interessato (come batteria, violoncello, spagnolo). In questi mesi la partecipazione è andata scemando.



Sia a causa della maggiore distanza dal centro storico, ma anche per gli impegni di tutti è stato sempre più difficile vedersi.

Siamo arrivati a giugno in cui molti incontre erano partecipati solo dagli adulti. Per questo abbiamo deciso di prendere una pausa da Piccola Ruota durante l'estate per decidere se continuare o se smettere definitivamente di vederci.

La svolta, però, è stata capire che volevamo una struttura e modalità di incontro differenti rispetto a quelle che abbiamo avuto in quei mesi. Questo ha permesso di rivedersi a settembre e creare un livello di comunione e unione che non ci saremmo aspettati