Piccola Ruota

Piccola Ruota

“Papà, sono a piccola ruota, ci vediamo dopo”

“Piccola ruota…?”

Piccola Ruota è uno spazio educativo di convivenza creato per ragazzi di scuole medie e superiori e in generale tutti quei ragazzi che desiderano trovare il loro posto nel mondo, ma non solo. Piccola Ruota è frequentata anche da adulti che si mettono in discussione e desiderano condividere col gruppo il loro tempo e conoscenze.

Prende spunto dalla modalità del sistema di non violenza, che contiene differenti pratiche.

Piccola Ruota non è solo una scuola, ma comunque un luogo di apprendimento. Piccola Ruota non è solo una famiglia, ma è comunque un luogo in cui si pranza insieme, si chiacchiera o magari si litiga. Questo spazio aiuta ad imparare a lasciare il controllo, a non mettere delle barriere all’interesse e alle relazioni. Per alcuni è “una scuola di vita”, per altri “un luogo di crescita dell’anima” e per altri “semplicemente piccola ruota”.

Senza il controllo di una struttura rigida, ma che si adatta alle necessità delle persone che lo frequentano, il progetto ha preso varie forme differenti in base alle esigenze di chi vi partecipa.

In poco tempo questo progetto ha preso quattro forme differenti, che si sono susseguite in due anni. 

Nel 2024 sono state fatte due settimane di Piccola Ruota in cui i ragazzi e gli adulti stavano quasi tutto il giorno insieme, parlando di molte tematiche differenti. 

Da gennaio 2025 sono iniziati sei mesi strutturati a tal modo da vedersi tre volte a settimana, dopo scuola. 

Un’altra forma è stata inventata dai ragazzi nel 2025. Per tutto l’anno scolastico le persone del progetto hanno selezionato 4 settimane (sparse nell’anno) per fare un’esperienza di convivenza. Questa 'settimana comunitaria' proseguirà anche nel 2026.

Nel 2026 è anche nato un progetto per i ragazzi delle medie, che hanno iniziato ad andare a Piccola Ruota sostituendola alla scuola.

Le forme che può assumere Piccola Ruota in futuro possono essere molte di più e per questo adatte a qualsiasi ragazzo. Infatti il progetto è adatto sia a ragazzi che vanno ancora a scuola, sia a chi non ci va più, ma anche a coloro che vogliono prendersi una pausa dalla scuola per poi decidere se continuare. Il progetto va avanti, ma questo non significa abbia delle date specifiche da seguire. Per questo è possibile che qualcuno vi partecipi per due settimane e altri per anni, o ancora che qualcuno desideri partecipare solo alle riunioni organizzative e altri solo a qualche lezione o laboratorio.

Piccola Ruota non è solo uno spazio o delle persone, ma l’idea che il cambiamento sia possibile e che ognuno, grazie alla sua unicità, sia importante e le sue azioni impattanti. Una esperienza che è stata imparata è sicuramente che ogni individuo conta e fa la differenza, ma allo stesso tempo non debba sentire l’obbligo di modificare se stesso in funzione degli altri, bensì apprendere a trovare il modo  con cui riuscire a comunicare le proprie necessità.

Inizialmente, nell'estate del 2024, Piccola Ruota è nata con l’idea di creare una scuola ascoltando le volontà dei ragazzi che ne fanno parte. Quest’ultimi, però, hanno mostrato il desiderio di fare molto di più. Infatti ognuno di loro ha interessi differenti, oppure non ha nemmeno idea di quali possano essere. Per questo a Piccola Ruota si è deciso di non studiare solo le materie standard, ma utilizzare il tempo per imparare ciò di cui ognuno ha interesse. Grazie a ciò si cerca di stimolare la curiosità e l’interesse, per dare la possibilità a tutti di capire veramente quale vita desiderano vivere.

Come fa una persona a sapere come vivere diversamente dagli standard della società se nessuno gli ha neanche mai detto che sia possibile? A Piccola Ruota i ragazzi hanno iniziato a sviluppare dei sistemi per riuscire ad imparare L’ascolto reciproco. Molte volte tante discussioni nascono a causa di mancata comunicazione e il reciproco ascolto è il modo che per ora è stato trovato. Per questo non è necessario che esistano regole fisse, ma sono presenti solo degli accordi che mutano nel tempo in base alle esigenze del momento. 

Tutti hanno la libertà di decidere quando esserci e cosa fare. In questo modo tutti danno molto più valore e mettono più impegno nel tempo trascorso dando forza al progetto.

E come si fa a risolvere un problema quando le persone vogliono due cose opposte? Sinceramente non lo sappiamo neanche noi, e ci piacerebbe che altri ragazzi ci aiutassero a scoprirlo. Il progetto è aperto a tutti e mira a sviluppare la coscienza di ognuno e a scoprire insieme come vivere assieme.

C'è un formulario che ti permette di iscriverti come insegnante o come  ragazzi. Gli insegnanti possono essere di qualsiasi età e possono anche far parte del gruppo degli  ragazzi.

Allo stesso modo, puoi diventare un partner o un sostenitore, aiutandoci con spazi, infrastrutture e risorse per il nostro lavoro.

Nel formulario ci sono alcune domande utili a capire in che modo desiderate di più partecipare al progetto e se effettivamente avete voglia di farne parte.